31 maggio 2016

LEZIONI DI SEDUZIONE di Chiara Venturelli | Recensione

Carissimi Bookworms,
oggi ho il piacere di parlarvi di un nuovo romanzo che mi ha conquistata fin dalle prime pagine con il suo ritmo seducente, tanta ironia e romanticismo: Lezioni di Seduzione di Chiara Venturelli !

***Come al solito, la recensione è priva di spoiler!***

Ringrazio la Casa Editrice Centauria e L'Autrice per avermi dato la possibilità di leggere in anteprima il romanzo, in cambio di una mia onesta opinione.

Informazioni e Trama

Titolo: LEZIONI DI SEDUZIONE
Autore: Chiara Venturelli
Editore: Centauria (Talent)
Data di pubblicazione: 26 maggio 2016
Lingua: italiano
AMAZON | GOODREADS
TRAMA: Iscriversi al corso di teatro è stato un errore. Ma vedersi assegnare il ruolo di Catherine, la protagonista, è una vera catastrofe per Elizabeth. Soprattutto perché la «star» maschile è Jack: bello, brillante, popolare. Tutto il contrario di lei, insomma, e come se non bastasse un vero stronzo. Tra i due volano subito le scintille, e la commedia romantica Lezioni di seduzione sembra un disastro annunciato.
Quando ci si mette di mezzo la magia del palcoscenico, però, chi può dire cosa succederà? Pian piano, mentre la dolce e maliziosa Catherine conquista il suo William, le cose tra Elizabeth e Jack cominciano a cambiare, la finzione e la realtà si intrecciano. Complici una visita in famiglia a dir poco pericolosa, un’amica determinata, un ex fidanzato insistente e almeno due scomodi triangoli sentimentali, i colpi di scena sul palco e fuori si susseguono in un crescendo di equivoci. Che porteranno l’eroe e l’eroina a interrogarsi sui propri veri sentimenti, fino alla sera di una prima all’insegna dell’«improvvisazione»…
Un romanzo dolce, trascinante e divertente che mette in scena, è il caso di dirlo, le domande più profonde di ogni relazione: chi siamo quando ci innamoriamo, e di chi ci innamoriamo veramente? Forse anche la passione è un palcoscenico, e gli uomini e le donne soltanto attori? E, soprattutto, cosa sarebbe un grande amore senza qualche colpo di scena?
 
Una punizione, non c’era dubbio. Fin dal primo giorno che ero entrata nella sua aula, un po’ smarrita e poco convinta, lui e tutti i miei compagni avevano capito senz’altro che ero poco motivata. Però, pur essendo capitata lì per errore, ero sempre stata rispettosa, molto più degli altri.

Iscrittasi al corso di recitazione per errore, Elizabeth si vede assegnare dal professore la parte di Catherine, la protagonista indiscussa della particolare commedia romantica in costume “Lezioni di Seduzione”, da rappresentare per la fine del Corso. Una catastrofe per lei che ha sempre partecipato con scarso entusiasmo alle lezioni, a causa soprattutto della sua forte timidezza.
E come se non bastasse, Liz è costretta a recitare a stretto contatto con Jack, il ragazzo più popolare, dannatamente bello e ricco di talento dell’intero corso, al quale è stata assegnata la parte di William, la star maschile dell’opera teatrale.
Liz e Jack sono l’uno l’opposto dell’altro: la loro interazione forzata inizia subito a far scintille e, cercare di creare quell’alchimia che il loro ruolo richiede, sarà tutto tranne che semplice…
Nell’intreccio tra vita reale e palcoscenico le vite di Liz e Jack, Catherine e William, si fondono e confondono in una storia il cui finale è tutto da scrivere.

Lezioni di Seduzione di Chiara Venturelli è un romance brillante, che possiede il ritmo e lo spirito delle migliori commedie romantiche americane, di quelle che ti fanno sognare ad occhi aperti collocando i personaggi in situazioni a volte improbabili, ma totalmente godibili.
Lezioni di Seduzione possiede il pregio di avermi saputo prendere lì, alla bocca dello stomaco, là dove si sentono le famose “farfalle”, coinvolgendomi con quel suo vortice di sentimenti e situazioni che non lasciano via di fuga, tenendomi incollata alle sue pagine.

Chi avevo di fronte a me? 
William in tutto il suo splendore o Jack che mi sorrideva grato e sollevato perché non stavo mandando all'aria l'intera scena?

Nel romanzo, la linea che separa la vita quotidiana dalla finzione teatrale appare qualcosa di estremamente sottile, labile, tanto da rendere difficile, se non quasi impossibile, capire ad un certo punto la differenza tra Liz/Catherine e Jack/William. Ed è proprio questo l’aspetto che più ho apprezzato: diventa quasi una sfida per il lettore cercare di scoprire quale sia la verità e l’inganno, a volte celati dietro a semplici gesti o parole sussurrate.

Tra i personaggi merita una menzione speciale Rick, un ragazzo dolcissimo e sempre disposto ad aiutare i suoi amici, che con la battuta sul cactus (se lo avete letto capirete al volo e se non lo avete letto… leggetelo!! XD) mi ha fatto morire dal ridere!!

Lezioni di Seduzione di Chiara Venturelli è un buon romanzo d’esordio che racconta una storia romantica dolce, seducente, non immune da incomprensioni, bugie, e da quelle domande e dubbi che spesso sconvolgono anche l’amore più forte; un libro che regala scene molto divertenti, spesso imbarazzanti (complice il professore pazzo che sembra agire quasi come una sadica fata madrina!), provocate dalla collisione tra due personalità apparentemente opposte: quella timida e riservata di Liz e quel ciclone di sfrontatezza, sensualità e dolcezza incarnato da Jack.
Solo imparando a fronteggiare le proprie insicurezze e i propri limiti, Liz e Jack saranno capaci di iniziare a fidarsi l’un l’altro, lasciando cadere quelle maschere che per troppo tempo hanno indossato:  sarà proprio sotto i riflettori del palcoscenico, epicentro per eccellenza della finzione, che tutto sarà rivelato in un intenso finale a sorpresa.

Rating in segnalibri:
4
Una intensa e dolce storia d’amore in cui finzione e verità si mescolano sensualmente tra palcoscenico e realtà.
 Che cosa ne pensate??

 Vi invito a seguirci nel Blog Tour dedicato al romanzo, per poter avere la possibilità di vincere una copia cartacea del romanzo!




26 maggio: Presentazione - Liber Arcanus http://liber-arcanus.blogspot.it/
 28 maggio: Intervista a Liz e Jack - Coffee & Books http://coffeeandbooksgirl.blogspot.it/
30 maggio: Intervista a Chiara Venturelli - La Bella e il Cavaliere http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/
 1 giugno: Dieci cose da sapere su Lezioni di Seduzione - Please Another Book http://pleaseanotherbook.tumblr.com
3 giugno: Playlist - Lily's Bookmark http://lilysbookmark.blogspot.it/
5 giugno: Personaggi - Wonderful Monster https://wonderfulmonsterbook.wordpress.com/
 7 giugno: Recensione romanzo - Bookish Advisor http://bookishadvisor.blogspot.it/

Non mi resta che augurarvi...
Buone Letture




30 maggio 2016

Spotlight on... DENTRO IL SILENZIO di Beira Raven (Nuova Edizione)

 Spotlight on...  la mia rubrica dedicata agli autori italiani emergenti o autopubblicati

Cari Bookworms,
oggi voglio viziarvi con tante nuove presentazioni! 
Questo secondo appuntamento con la rubrica Spotlight on... è dedicato a DENTRO IL SILENZIO  di Beira Raven, primo volume di una duologia di genere Urban fantasy, ambientato a Londra, anche se la storia sembra affondare, segretamente, le sue radici in un luogo ancora più lontano...

Dentro il Silenzio, pubblicato per la prima volta nel 2015, torna disponibile in una nuova edizione: un vero e proprio restyling che ha interessato non solo l'estetica del romanzo (una nuova cover stupenda!!), ma anche l'editing (sono stati aggiunti ciò che l'autrice ama definire 'regali' per i lettori).

Informazioni e trama

Autore: Beira Raven
Titolo: Dentro il silenzio 
Serie: Banshee #1 
Data di pubblicazione: 8 Settembre 2015 
Genere: Urban Fantasy 
Prezzo: 1,99 € 
Prossimamente in uscita anche la versione cartacea!

TRAMA: Ailios è una giovane donna incapace di emettere il più piccolo sussurro, e che ha imparato a convivere con questa sua maledizione. Tornata a Londra per rivedere Alex, una cara amica, trova un mondo colorato e nuovo, che la spingerà a restare più del dovuto. Incrociando i propri giorni con Allen e John, due fratelli riservati e dai numerosi segreti, Ailios si troverà invischiata in situazioni sempre più inquietanti, che riporteranno alla luce il suo passato e i misteri che credeva di essersi lasciata per sempre dietro le spalle.

Beira Raven nasce a Monza e vive nella provincia di Milano con il suo cucciolo Achille. Ama i tatuaggi, i libri e le persone che sulle scale mobili stanno sulla destra. Il suo motto è “Non si è mai troppo pieni per un piatto di pasta al pesto”.

«Tesorino! Vieni che ti presento Allen!». Finalmente si decise ad avanzare, facendo molta attenzione a non cadere e non urtare i tavoli che la circondavano. Nonostante fosse un bel locale era molto piccolo. Raggiunta la coppia, Alex la prese e le fece scivolare il braccio attorno al fianco, in un abbraccio affettuoso, senza lasciare neanche per un istante la mano dell’uomo. 
«Allie, stellina, lui è Allen. Il mio uomo. Omaccione, questa è la mia amica, Ailios. Ma chiamala Allie, non se la prenderà». Probabilmente gli aveva parlato del suo piccolo problema di silenzio, perché lui sorrise, un sorriso sincero. 
«Ciao Allie, è un piacere conoscerti.» disse Allen, con un tono gentile. 
Gli occhi erano la parte più affascinante di lui, e capì subito perché Alex si era presa una cotta così forte: rilucevano di gioia di vivere e di divertimento. Lo sentiva sulla pelle quando qualcuno amava così tanto la vita, l’uomo che si trovava davanti lo faceva con ogni fibra di se stesso. Da vicino era ancora più grosso e assomigliava a un lottatore di wrestling. 
«Stellina, andiamo a conoscere il fratello di Allen. Non sarà bello come lui, ma è piuttosto simpatico quando si impegna». Le parole di Alex erano piene di entusiasmo. Ailios annuì. 
Non che avesse poi molta voglia di sedersi a un tavolo con persone che non conosceva. Di solito la guardavano come se avesse tre teste e quattro braccia. 
Il suo piccolo difetto vocale la rendeva una perfetta fonte di attenzione per un oratore. 
Un flash. 
Un altro. 
Il suo passato le crollò addosso con la stessa potenza di un temporale ad agosto. L’uomo che la stava aspettando al tavolo sedeva imbronciato davanti a un boccale di birra. La maglietta a maniche corte, stretta, bianca, in contrasto con il clima piuttosto fresco dell’esterno, si tendeva sui muscoli enormi del petto. Il braccio era allungato sulla sedia vuota accanto alla sua, e mostrava una peluria che la sua amica avrebbe potuto definire ‘sexy’. Non si era ancora accorto di loro. Probabilmente fu l’urlo del fratello ad attirare la sua attenzione. L’uomo alzò gli occhi e non abbandonò l’espressione di poco prima. Studiò le persone che erano lì col fratello, fino a posare gli occhi duri, castani, su Ailios. 
Il mondo le si fermò in quegli occhi. 
E la sua anima, se ancora ne possedeva una, se l’aveva mai avuta, tremò.
Che cosa ne pensate?
Conoscete o avete già letto il romanzo?
 Dentro il Silenzio appartiene ad uno dei miei generi preferiti e la trama è decisamente interessante... insomma, penso proprio che lo leggerò molto presto!

Buone Letture,


Spotlight on... OPALE DI FUOCO di Milena Porta

Spotlight on...  la mia rubrica dedicata agli autori italiani emergenti o autopubblicati

Buon lunedì bookworms,
in questo nuovo appuntamento con la rubrica Spotlight on...  vi parlerò del nuovo libri di Milena Porta, OPALE DI FUOCO !

Informazioni e Trama

Titolo: Opale di Fuoco
Autrice: Milena Porta
selfpublished (streetlib)
Genere: fantasy romance/ paranormal
Formato: ebook
Prezzo: 0,99
Pagine : 407
Data uscita: 17 maggio 2016
AMAZON
TRAMA: Un destino crudele. Un amore potente.
In seguito alla morte dei genitori in un tragico incidente, Pandora si trasferisce dal nonno nello sperduto villaggio di Roccaforte. Ben presto, si accorge che gli abitanti della valle nascondono qualcosa.
L’inquietudine di Pandora cresce quando sorprende i paesani a compiere in piena notte strane danze con la cenere nei campi di grano. In realtà, il suo stesso corpo sembra celare una verità che forse non è ancora pronta ad accettare.  Una sera durante una festa  si smarrisce nella foresta e un ragazzo bellissimo, armato di un’ascia, le offre riparo nella propria casa. Ma quel tenebroso ragazzo dagli occhi grigi, che le rapisce subito il cuore, custodisce più di un segreto. Sembra voler evitare a tutti i costi gli abitanti del villaggio e quando Pandora inizia a frequentarlo, un dubbio si affaccia nella sua mente. Tutti gli indizi portano a credere che il giovane uomo sia molto pericoloso …
Ma è davvero da lui che deve tenersi alla larga, o dagli abitanti di Roccaforte?
Della stessa autrice:


Su quella striscia di terra che si estende fino alle viscere del mondo e che si eleva alta come una montagna a sfidare il cielo con la sua lingua di fuoco, soffiò più volte il vento dell’amore.
Un solo amore fu così potente da evitare una caduta mortale.
In molti vi diranno che lassù, sulla montagna che brucia, dimora l’anima del male.
I libri vi narreranno di come la luce vinse il buio.
I libri vi racconteranno di come i giusti salvarono la progenie umana dall’abisso del peccato.
Ma c’è un libro che non è stato ancora scritto.
Un libro dove innocenti fanciulle pagarono col loro sangue il prezzo della sete di potere dei giusti.
Un libro in cui un giovane soffrì inauditi tormenti costretto a marcire nel ventre rovente della montagna.
Uscite dunque dal lungo sonno delle menzogne e guardate il volto della verità.

Che cosa ne pensate?

Buone Letture,

27 maggio 2016

#SalTo2016 | Di incontri, Book haul e project 10 books

Carissimi Bookworms,
oggi vorrei  raccontarvi brevemente qual è stata la mia esperienza al Salone Internazionale del Libro di Torino. Tranquilli sarò breve. Ci tengo solo a fissare un ricordo della mia prima volta al Salone anche qui sul blog e a raccontavi la mia giornata a Torino. Segue il book haul dei libri acquistati e la decisione che ho preso per limitare - almeno per un po' di tempo - gli acquisti.



IL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO 2016

Ho iniziato questo post un milione di volte, cancellando continuamente, senza sapere da dove iniziare per raccontarvi una meravigliosa giornata, una di quelle che ti si imprimono nella memoria e che si conservano per sempre nel cuore.
Sono stata al Salone del Libro il 14 maggio. Mi ero preparata mentalmente (e sul mio inseparabile quadernino) una lista degli stand da vedere, incontri da fare ed eventi da seguire... be, non l'ho seguita  quasi per niente! XD Il motivo è semplice: è impossibile rimanere razionali in un paradiso fatto di pagine di carta, sogni e inchiostro... Credo che la bellezza di manifestazioni del genere risieda proprio nel fatto che chi vi partecipa è mosso da una passione per i libri davvero unica, la nostra stessa passione. Sembra una cosa stupida da dire, ma (almeno nella mia esperienza personale) non è facile trovare persone che capiscano fino in fondo tutta la passione che ho per la lettura... ma questa è un'altra storia e forse un giorno vi racconterò le mie disavventure con persone che guardano i libri come se fossero dei mostri succhiasangue, pronti ad ucciderli.
Ma a parte gli immensi stand di libri (tra i tanti, sono stata alla Multiplayer edizioni, Neri Pozza, DeA, Libraccio, Bao Publishing, Gainsworth), volete sapere qual è stata la parte più bella della giornata?! I tanti momenti in cui, per caso o dopo lunghi scambi di messaggi, sono riuscita ad incontrare alcune tra le mie blogger preferite!!!
E' stata un'emozione unica poter finalmente incontrare (e abbracciare!) di persona Annachiara (Please Another Book), Juliette (Sweety Readers), Clary (Words of Books), Silvy (We found Wonderland in books), Frannie (Frannie for Thoughts), Susi (Bookish Advisor), Annie (La Tana di Una Booklover), Le Belle (Amaranth, Angharad e Alaisse) di La Bella e il Cavaliere, Sonia (Il Salotto del Gatto Libraio), Consuelo (Palle di neve di Co.) e poi ho conosciuto Ilaria di La Fenice Book, Chiara di Strawberries and Books, Eleonora (Hamamelis Virginiana), Jessica di The Secret Life of a Book, Rosaria di Niente di Personale e Mari di Raccontami un libro perfetto...
Sono tantissime le ragazze che ho incontrato, salutato, e le foto che seguono sono il risultato di tutto ciò...
Ci tengo a ringraziarvi di cuore, perché siete state tutte voi ad aver reso ancor più speciale questa giornata!!! spero di incontrarvi di nuovo molto presto!

Diciamocelo, siamo o no una bellissima comunità di blogger?! 

via DeAgostini Young Adult


via Multiplayer.it Edizioni

 BOOK HAUL | #SalTo2016

Questi sono i libri che ho acquistato al Salone:


1. The Invasion of the Tearling di Erika Johansen (Mi è stato regalato il primo volume per il compleanno e così avevo programmato di prendere il secondo al Salone. Edizione splendida!)
2. Wolf di Ryan Graudin (Dopo le millemila recensioni lette su questo libro, ci mancava poco che me lo sognassi anche di notte... l'ho preso scontato, insieme a quello della Young. Meglio di così!?)
3. The Program di Suzanne Young
4. La Passione di Artemisia di Susan Vreeland (In realtà è un regalo per mia madre, ma lo leggerò anche io sicuramente. Ho preso l'edizione speciale per i 70 anni di Neri Pozza.)
5. Villette di Charlotte Brontë (uno dei pochi romanzi delle Brontë che non ho ancora letto, in più allo stand della Fazi, acquistando due libri, regalavano la borsa di tela dedicata al bicentenario di Charlotte Brontë. Non potevo farmela sfuggire!!)
6. Gli anni della Leggerezza di Elizabeth Jane Howard (acquistato allo stand della Fazi a metà prezzo e su consiglio di una delle curatrici dell'edizione. Rapita dal suo entusiasmo, mi son lasciata convincere. Lo sto leggendo e mi piace molto!)
7. La Principessa Sbagliata di Ester Trasforini (Questo è stato l'Acquisto con la "A" maiuscola! Allo stand della Gainsworth era presente l'autrice che mi ha lasciato una dedica sul libro. In più, il pomeriggio ho avuto anche il piacere di incontrare l'illustratrice che si è occupata della cover: ha disegnato a tutti coloro che si presentavano uno dei personaggi del romanzo. Io indecisa, ho fatto scegliere lei che ha realizzato il bellissimo drago che vedere qui sotto! :3)


PROJECT 10 BOOKS

Ebbene sì, ho preso la decisione di aderire al Project 10 books che consiste nel non acquistare nuovi libri finché non si sono letti 10 libri.
Sarà dura, anzi durissima... ma devo farlo per due motivi:
1. il mio portafogli trema ogni volta che anche solo penso alla parola "libri"
2. ho un sacco di libri che desidero leggere sulla mia libreria e che attendono da tempo solo perchè  i "nuovi arrivi" mi attirano come se fossi sotto un incantesimo.

Per questo ho deciso di impormi questo stop e di leggere i romanzi che possiedo già.
Andrò in crisi d'astinenza, me lo sento... T_T
Qualcuno di voi ha mai fatto questo tipo di sfida personale?
Mi sembra di aver detto tutto, anche se le cose da dire sarebbero miliardi e le emozioni - impossibili da fissare su nessun supporto - indescrivibili.
Grazie a tutti voi !!
(e anche al mio Lui, per la pazienza e l'essere instancabile in certe situazioni! XD)

Buone Letture e al prossimo Salone!



25 maggio 2016

W.W.W. Wednesday | 25.05.2016

Rubrica del mercoledì ideata dal blog Should be Reading.
Rispondendo alle tre domande di rito, conoscerete le mie letture presenti, passate e future.

Carissimi Bookworms,
mentre mi prendo una pausa dal lavoro accompagnata da un caffè, vorrei parlarvi delle mie letture presenti, passate e future nel consueto appuntamento del mercoledì con la rubrica W.W.W. Wednesday!

What are you currently reading? 
(cosa stai leggendo attualmente?)


Al momento sto leggendo Lezioni di Seduzione di Chiara Venturelli, un romanzo divertente e con un protagonista maschile decisamente affascinante, in uscita domani 26 maggio. Ve ne parlerò molto presto!

What did you recently finish reading? 
(cosa hai appena finito di leggere?)


via GIPHY

ehm... mi disturba molto questa cosa, ma la settimana scorsa non sono riuscita a finire di leggere nessun libro... :'(

What do you think you'll read next? 
(cosa hai intenzione di leggere dopo?)


Una volta terminati i libri in lettura, vorrei tuffarmi tra le pagine di A Court of Mist and Fury di Sarah J. Maas oppure, non so, qualcosa di breve tipo La Sirena Meccanica di Giada Bafanelli
... in questi giorni ho un sacco di cose per la testa e lo stress mi rende incapace di prendere decisioni (anche nelle cose più semplici), ma spero che le cose migliorino presto, anche in fatto di libri!  
Spero che la vostra settimana di letture sia stata più proficua della mia e che siate un po' più rilassate di me, anche se si avvicina la sessione degli esami all'Università e varie verifiche per chi è a scuola... quindi credo, alla fine, che siamo tutti sulla stessa barca! XD
Quali sono le vostre letture presenti, passate e future?

Un grande abbraccio e buone letture,


Spotlight on... LA DONNA DI SVENTURA di Riccardo Sanna | Intervista all'autore

Spotlight on...  la mia rubrica dedicata agli autori italiani emergenti o autopubblicati

Buongiorno Lettori,
oggi la rubrica Spotlight on... è dedicata a La Donna di Sventura di Riccardo Sanna, al quale ho rivolto alcune domande in un piccola intervista!

Informazioni e trama


Titolo: LA DONNA DI SVENTURA
Autore: Riccardo Sanna
Editore: Aletheia Editore
(Per acquistare il romanzo contattare l'autore)
TRAMA
Vinicio Varsi è un affermato scrittore in perenne crisi creativa e identitaria, che vive un'esistenza caotica e disordinata. Vin trascina i suoi 42 anni di vita in continuo conflitto con se stesso e con il mondo che lo circonda. Il suo capolavoro "I santi parlano male di tutti quanti" sta per diventare un film, grazie all'accordo che il suo agente-amico Walt ha strappato ad un'importante casa cinematografica che ne ha comprato i diritti.
Il protagonista deve tentare di ritrovare il suo talento, sistemare il rapporto con la ex moglie Katia, di cui è ancora innamorato, e con la figlia Lucilla. Scrive per un blog che rinnega. 
E poi all'improvviso giunge la donna di sventura. e le dinamiche della vita di Vin subiscono uno scossone inaspettato...
Riccardo Sanna è nato a Carbonia nel 1988. Vive a Sant'Antioco. Nel 2012 ha pubblicato L'urlo del silenzio (La riflessione ed.) e nel 2013 ha partecipato, con alcune sue poesie, alla realizzazione dell'antologia poetica Viaggi di versi. Nuovi poeti contemporanei edita dalla casa editrice Pagine di Roma. 

Benvenuto Riccardo, parlaci un po' di te e di come e quando è nata la tua passione per la scrittura.
Ciao, Beatrice. Non vorrei annoiare nessuno, dico solo che scrivo e leggo da quando sono piccolo. Ero alle elementari quando scrissi, su un piccolo quaderno, la storia di un gruppo di bambini che, stanchi dei problemi irrisolti del proprio paese, si inventavano supereroi e la notte scappavano di casa per provare a sistemare ogni questione. Lo feci leggere a qualcuno, in famiglia e a scuola. A qualcuno piacque. Da lì l’incoraggiamento alla scrittura. Non ho mai smesso. Così come non ho mai smesso di leggere.

Raccontaci del tuo nuovo romanzo "La Donna di Sventura" e del suo protagonista, Vinicio Varsi.
La donna di sventura è una sorta di inno alla coscienza. Scavare dentro se stessi per trovarci qualcosa. Qualcosa di buono, possibilmente. Il protagonista, Vinicio Varsi, è uno scrittore che si è perso più di una volta e che continua a perdersi. Non saprei collocare comunque il romanzo in un genere preciso. C’è del drammatico, a tratti dell’humor. Emerge anche della disperazione, sotto certi aspetti. Perdersi, per poi cercare di ritrovarsi. E in sostegno ai patemi della vita di Vin giunge all’improvviso la donna di sventura…

Quali sono i tuoi punti di riferimento letterari, ossia gli autori che hanno avuto un forte impatto sul tuo stile di scrittura, in particolare, e nella tua vita, in generale?
Uno su tutti, Charles Bukowski. Ho letto quasi tutta la bibliografia, ma c’è talmente tanto materiale includendo racconti e poesie che credo ne avrò ancora per un bel pezzo. Poi, un gradino sotto, c’è John Fante, un visionario, una gran bella scoperta. Poi sempre per quanto riguarda il panorama internazionale aggiungerei anche Knut Hamsun e Jack Kerouac. Flavio Soriga e Massimo Carlotto i miei preferiti per quanto concerne la letteratura italiana contemporanea.

Hai solo un segnalibro a disposizione da poter collocare tra le pagine del tuo libro: scegli la citazione che racchiude l'essenza del tuo romanzo.
Metto forse quella che più è piaciuta ai lettori ed è la considerazione più profonda del protagonista.
La vita è una folle avventura, e lo è nella sua quotidianità. 
Un continuo susseguirsi di curve e rettilinei. 
Si rallenta, si accelera. 
Si va piano, si va veloce. 
Si percorre una strada tortuosa alla ricerca della corsa perfetta. 
E ogni giorno può essere quello giusto, per la corsa perfetta.

Un grazie a Riccardo Sanna per la bella intervista!
Che cosa ne pensate?
Spero che l'intervista vi sia piaciuto e vi abbia fatto piacere conoscere un po' meglio l'autore.

Buone Letture,



23 maggio 2016

Cover Reveal | A CONJURING OF LIGHT (Shades of Magic #3) by V.E. SCHWAB



Cari Bookworms,
dopo ore di attesa, in cui... diciamo che ho quasi stalkerato la pagina Twitter dell'autrice... è stata finalmente rivelata la cover di A CONJURING OF LIGHT di V.E. Schwab, terzo e ultimo romanzo della mia adorata serie Shades of Magic.



Titolo: A CONJURING OF LIGHT
Autore: V.E. Schwab
Serie: Shades of Magic #3
Editore: Tor Books
Data di pubblicazione: 21 febbraio 2017
Lingua: Inglese
TRAMA: Londons fall and kingdoms rise while darkness sweeps the Maresh Empire, and the fraught balance of magic blossoms into dangerous territory while heroes struggle. The direct sequel to A Gathering of Shadows, and the final book in the Shades of Magic epic fantasy series, A Conjuring of Light sees the newly minted New York Times bestselling author V. E. Schwab reach a thrilling conclusion concerning the fate of beloved protagonists--and old foes.
LA SERIE
Shades of Magic

2. A Gathering of Shadows
3. A Conjuring of Light 
Che cosa ne pensate??
Vi Piace???
E' meravigliosaaa  e non vedo l'ora di vederla dal vivo!!
Questa è una delle più belle serie high fantasy che io abbia mai letto e se conoscete un po' di inglese, non esitate a leggerla... sperando con tutto il cuore che presto arrivi anche in Italia!!

BUONE LETTURE,

Spotlight on... SAKURA - BABY LOVE CHOCOLATE di Giorgia Alfonso

 Spotlight on...  la mia rubrica dedicata agli autori italiani emergenti o autopubblicati

Buongiorno Bookworms,
iniziamo questa settimana con un nuovo appuntamento con la rubrica Spotlight on... oggi dedicata ai romanzi SAKURA  e  BABY LOVE CHOCOLATE di Giorgia Alfonso.

Sakura è un romanzo ambientato in Giappone e racconta la storia di Giorgina, ragazza Italiana trasferitasi nel Sol Levante per disperazione. La protagonista dovrà vedersela con una difficile convivenza e il carattere, per nulla facile, di un ragazzo... il tutto complicato dalle incomprensioni linguistiche.
Informazioni e trama

Titolo: SAKURA
Autore: Giorgia Alfonso
Autopubblicato
Data di pubblicazione: 23 settembre 2013
Genere: romance
AMAZON
TRAMA: La fioritura dei ciliegi dura poco. I loro fiori sono splendidi, ma la loro vita è breve. Alcuni li paragonano ad amori, più sono meravigliosi, coinvolgenti, più appassiscono in fretta. Io invece sono positiva, non guardo questo particolare: la scadenza dei sakura. Io colgo il significato secondo il paese che mi ha adottata. 
La vita mi ha portato ad intraprendere un viaggio incognita. Solo per disperazione accettai quel che sembrava il segno del destino ed in effetti questo cambiamento mi regalò sorprendentemente un nuovo inizio. Ed un amore dagli occhi a mandorla.
«Sei tornato.» corsi verso la cucina e presi le zuppe, o almeno quelle che credevo fossero zuppe.
Non volevo che si richiudesse nello studio, non prima di aver pranzato. Se non fossi riuscita a scaldarle un bel nulla? Cosa avrei mangiato? Aria fritta come il giorno prima? No, grazie! Non volevo fare la stessa esperienza due volte e passare un intero pomeriggio sotto tortura del mio stomaco. Mostrai al ragazzo i vasetti in questione, come per incitarlo ad aiutarmi con quei cosi. Mi voltai e tornai in cucina fissando i contenitori: erano bicchieri di plastica forse. Sigillati e piuttosto pesanti. Come diceva il biglietto lasciato da Aiko, vi era l'immagine di spinaci sull'etichetta.
Sopra, incassato nel mobile, vi era un microonde. Che si possa mettere il bicchierino dentro? E se per caso fa cortocircuito ed esplode? Osservai i tasti cercando di decidere quale premere per aprire lo sportello dell'elettrodomestico. Shuuhei mi affiancò e cominciò ad osservarmi con quel suo fare corrucciato. Aspettava sicuramente la sua zuppa. Beh, poteva anche prepararsela da solo! Alla fine ero io quella che cercava aiuto. Schiacciai il primo bottone e la fortuna volle che il microonde si aprisse; così non feci brutta figura e non offrii a Shuuhei la mia testa su un piatto d'argento! Non avrebbe avuto modo di deridermi ulteriormente! Sapevo benissimo che rideva di me alle spalle! E cio’ bastava..
Stronzo!
Mi allungai per posare le zuppe e mi vennero i brividi a sentire lo schioccare di lingua infastidito di Shuuhei Ogawa; era come spazientito, come se gli stessi facendo perdere tempo. Mi rubò dalle mani i due contenitori. «Hey!» dissi senza urlare.
Da quel momento cominciai a spostare la mia attenzione dal suo volto alle sue mani. Maneggiava uno dei due bicchieri continuando a fissarmi superiore: capovolse la zuppa e schiacciò il fondo del contenitore. L'agitò per un po', «Yowamushi!1» pronunciò e alla fine mi porse il pranzo dicendo: « Kore o!!!» lo afferrai e per poco non lo lasciai cadere. Lo appoggiai velocemente sul piano della cucina: era bollente!
Intanto lui stava facendo lo stesso procedimento con la sua zuppa. Alla fine tirò la linguetta del coperchio e ne uscì un fumo che trasportò il profumo del contenuto per tutta la stanza. Lo imitai.
«Una zuppa istantanea! Ora che ci penso credo che vi fossero dei contenitori così anche in Italia; però si trattava di cioccolata calda o caffè, tea. Non zuppe ... Che io sappia.» Lui però non mi diede retta. Beh, logico, dato che non capiva. Prese le bacchette e lasciò le mie sul piano della cucina. Si andò a sedere davanti alla tv, l'accese e cominciò a mangiare. Io, un po' riluttante, lo seguii e mi sedetti accanto. Guardai quello che a me sembrava tanto un brodo.
«Ehmmm … questo …» Shuuhei spostò solo lo sguardo, facendo roteare i suoi occhi neri alla sua sinistra, verso di me. « … è … » alzai il bicchiere indicandolo, «… Ramen?» la sua risposta fu impercettibile: un leggero accenno con la testa.
Dopo di che mangiammo in silenzio e, finito il pasto, si recò nel suo studio.
Decisi di tornare al tempio. Uscendo alzai il volto per osservare casa Ogawa, chiedendomi se non era meglio avvisare che sarei uscita per un pò. Lo vidi per un attimo, davanti alla finestra dello studio, intento a disegnare o scrivere su quel suo tavolo da disegno.
Alzai le spalle e mi incamminai.


Baby Love Chocolate è un romance dalle note dolci e stuzzicanti, che unisce occidente ed oriente, grazie ai suoi personaggi; questa volta toccando la Corea del sud, anche se l'ambientazione viene lasciata all'immaginazione del lettore. 

Informazioni e trama

Titolo: BABY LOVE CHOCOLATE
Autore: Giorgia Alfonso
Autopubblicato
Data di pubblicazione: 11 gennaio 2014
Genere: romance
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TRAMA:
Tutti noi abbiamo un lato infantile dentro di noi. Una parte del nostro essere che è bene accogliere, abbracciare. Perché ignorarla? 
Giorgina ad esempio ci si trova talmente bene da dargli pure retta, forse troppa. A causa del suo strano carattere fa scappare gli uomini … a quanto pare. O meglio loro l’accolgono, ma tenendola con sé il tempo necessario che ci impiega un bel paio di gambe lunghe a richiamarli. Come una vecchia coperta che scalda, durante le fredde notti, in attesa di comprare un bel scalda sonno. Un personaggio come lei, più simile ad una caricatura anime, definita una mocciosa persa tra le sue nuvolette di fantasia, come potrebbe mai anche solo scontrarsi con una vera figura femminile, uscendone indenne per giunta? 
Ventisei anni, appassionata di latte al cioccolato, una passata storia sentimentale che tormenta ancora il suo cuore, un ragazzo di cui è invaghita da un’eternità, che continua però a farsi sfuggire, un lavoro che ama, quello della scrittrice, e… la vita sociale? 
Per fortuna ci sono loro! Senza quelle cinque disgraziate e i loro singoli caratterini a quest’ora forse Giorgina si sarebbe mummificata di fronte al pc. 
E poi c’è ... 
Cioè, ci sarà … Lui! Un uomo venuto da distante, troppo distante, dalla cultura totalmente diversa dalla sua. Il nuovo vicino di casa sarà un elemento di disturbo o di aiuto? 
Di certo il suo arrivo cambierà decisamente qualcosa …
Accettò solo per rabbia.
Aveva bisogno di distrarsi, di sfogarsi ed entrò in quel appartamento d'impulso, senza pensarci più di tanto. Salì le scale, seguendo il padrone di casa che non conosceva affatto, ma in quel momento poteva affrontare anche Freddy Kugher, non le importava.
Era davvero uno spazio piuttosto ristretto: una minuscola entrata con un piccolo tavolino dove riporre le chiavi, una cucina quasi completamente occupata da mobili, piano cottura, frigo, tavolo quadrato e sedie, un lungo divano appoggiato alla parete. Una piccola stanza, ma che compensava in lunghezza. Un arco divideva la cucina da quello che sembrava un mini corridoio, dove vi era la seconda delle tre finestre che si vedevano dall'esterno.
Cominciò a soffermarsi su ogni singolo particolare, non trovandone poi molti. «Non hai ospiti questa notte?» proferì l'amara battuta mentre teneva ancora il naso all'insù, intenta ad osservarsi intorno.
Le pareti erano rosa proprio come l'esterno, dipinte con una tecnica moderna e simpatica, come se avessero usato la spugna al posto del rullo. La tavola e le sedie erano semplici e bianche, il frigo stracolmo di post it e gadget a calamita, il divano era rivestito con un telo colorato. Alcuni scatoloni erano appoggiati al muro.
«No!» rispose lui, aprendo poi il frigo.
Prese una lattina di birra e tolse la linguetta prima di porgergliela.
Giorgina la fissò, «Io non bevo birra.» tornò a ribadire.
«Allora perché hai accettato il mio invito? Fidati, ora hai bisogno di alcool.» insistette.
La giovane allora l'afferrò, mentre lui si infilò nuovamente nel frigo per prendere la propria. Stappò anche quest'ultima e si spostò verso la finestra, si sedette sul cornicione, posandosi anche al termosifone sotto ad esso. Ne bevve un goccio osservando Giorgina e soprattutto i suoi occhi ancora lucidi.
«Che è successo?»
Lei rimase per un attimo in silenzio, «Mi hai vista rompere il vaso?» quando il ragazzo annuì, Giorgina assaggiò la sua birra, anche se non le piaceva affatto. «E' colpa del mio ex.» sussurrò.
«Gli ex sono una seccatura.» rifletté ad alta voce Kyu Jung.
«Già!» esclamò convinta, osservando tristemente la lattina, per poi trangugiare ancora quell'intruglio alcolico. «E' venuto a confessarsi come se fossi il prete di paese o ancor meglio un dottore visto che … sta male il poverino!» di nuovo prese un lungo sorso, «Soffre per come mi ha trattata. E' stato lui a piantarmi dopo anni di fidanzamento per correre dietro ad un'altra e ora lui soffre a causa mia!» aggiunse, raccontandosi pian piano al vicino.
So Kyu Jung la osservava con occhi mezzi socchiusi, interrogativi, sorseggiando poco a poco il suo drink. «Vicina, quanti anni hai?»
Giorgina stava controllando il contenitore di latta in suo possesso come se fosse un oggetto curioso. Forse cominciava ad essere un tantino brilla, il suo corpo non assimilava bene gli alcolici.
«Ventisette anni … quasi.» rispose sovra pensiero. Alzò lo sguardo verso l'uomo, che nel frattempo aveva sollevato una sola sopracciglia, pensieroso. «Tanto non venivo comunque a letto con te!» avvisò.
«Non era mia intenzione invitarti.» ribatté lui quasi offeso.
Giorgina imbronciò fronte e labbra, «Tanto meglio.» confermò mestamente.
Pensando che la sua risposta potesse farla sentire poco apprezzata come donna, Kyu Jung volle aggiungere: «Scusa, è che non sei il mio tipo … oltre, sì … ad essere piccolina.»
Giorgina alzò le spalle, «Nemmeno tu sei il tipo d’uomo che mi piace … a parte l'essere asiatico.» doveva aver davvero bevuto oltre il suo limite per farsi scappare una confessione simile.
Lui sorrise sorpreso e incuriosito, «Ti piacciamo noi occhi a mandorla?» lei annuì tornando a bere la birra, «Mi sembri un tantino ubriaca, meglio preparare del caffè!» si alzò in quel momento.
«Voglio un'altra birra!» disse lei staccandosi dalla fessura di latta, dove ci aveva infilato pure la lingua.
«Non sembri reggere bene la birra.» pensò ad alta voce il padrone di casa, proprio mentre lei, in un gesto piuttosto veloce nonostante la mente annebbiata, gli rubò la bevanda, finendola in un sol sorso.
«Ho creato un mostro.» sussurrò interdetto.
Giorgia Alfonso classe 1986, aspirante scrittrice e blogger. Concluse il suo primo vero romanzo all'età di 21 anni. L'inizio fu accompagnato dal genere "urban fantasy", per poi tentare con i romanzi rosa. Con i quali si butta nella sua prima pubblicazione nel 2013 con Sakura e successivamente con Babylove Chocolate nel 2014.
Alcune delle sue passioni la portano nel versante asiatico: non solo musica, cinema e televisione, ma anche le lingua. Inizio' uno studio autodidatta del coreano. Studio che le è servito per relazionarsi con il paese stesso in questi ultimi quattro anni, facendo anche un'esperienza lavorativa di un anno a Seoul, capitale Sud Coreana. Se il Giappone è l'ambientazione di uno dei due romanzi, la Corea invece diventa protagonista nell'altro, grazie ad uno dei personaggi principali della storia. Seoul diviene invece l'ambientazione ideale per il racconto originale "The Stage of Love", che pubblicò nel 2015 su efp, il famoso sito di fan fiction.
Dei suoi libri dicono che ricordino molto i manga o i drama coreani, di cui è una grandissima fan.
Proprio per il suo particolare bagaglio di esperienza, ciò che contraddistingue i romanzi di Giorgia, quasi costituisse una sorta di firma, sono gli amori interculturali, specialmente riguardante Europa ed Asia. Lei stessa infatti ha vissuto, nella vita reale, una relazione di questo tipo con un ragazzo sud Coreano.
Quel che si propone di fare per il futuro, è quello di pubblicare anche uno dei suoi romanzi urban fantasy che, in passato, tanto l'avevano emozionata durante la scrittura. 


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che cosa ne pensate?
Vi piace l'ambientazione orientale?

Buone Letture,



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