30 settembre 2015

W...W...W... Wednesday | 30.09.2015

Carissimi Bookworms,
nella mia città è finalmente arrivatol'autunno, una delle mie stagioni preferite: è arrivato il momento di tirar fuori i maglioni caldi e tuffarsi tra le coperte, per leggere qualche bel libro... magari avendo la pioggia come rumore di fondo! *-*

Oggi torno con la rubrica W.W.W. Wednesday con la quale vorrei aggiornarvi sulle mie ultime letture e sui libri che ho intenzione di leggere a breve.


What are you currently reading? 
(cosa stai leggendo attualmente?)

 

Rook di Sharon Cameron. Ne ho sentito parlare benissimo, soprattutto dalla mia amica di letture che per farmi leggere il prima possibile questo romanzo per poterne parlare finalmente insieme, me ne ha addirittura regalato una copia! <3 Sono ancora ai primi capitoli e mi incuriosisce tantissimo.
A tempo perso, sto ascoltando l'audiobook di The Fiery Trial di Cassandra Clare, letto da Sam Heughan (colui che interpreta Jamie Fraser nella serie tv Outlander). Ok, ok... ammetto di averlo preso soprattutto per ascoltare la splendida voce di Sam e ammetto anche che spesso devo tornare indietro e riascoltare, perché ... ehm... a volte non capisco più niente (colpa della sua voce!!!) e mi perdo il significato di interi pezzi! XD
What did you recently finish reading? 
(cosa hai appena finito di leggere?)


Queen of Shadows di Sarah J. Maas (recensione QUI).
Far From the Madding Crowd di Thomas Hardy. Ci ho messo quasi un mese, ma alla fine sono riuscita a terminarlo. (Nel recap delle letture di Settembre inserirò una breve recensione su questo romanzo).
Scarlet  di Marissa Meyer. I primi capitoli non mi avevano entusiasmato, perché ero ancora presa dalla storia di Cinder e del principe Kai, ma poi mi sono lasciata inghiottire dalle vicende di Wolf e Scarlet e ho finito per adorarli. Sono felice che finalmente anche in Italia la serie riesca a proseguire con la pubblicazione di Cress ,perché si tratta di una serie davvero originale e divertente! (Ho intenzione di fare una recensione della serie appena finirò di leggere Cress, spero prima dell'uscita di Winter)
What do you think you'll read next? 
(cosa hai intenzione di leggere dopo?)

A parte alcune riletture che avevo in mente di fare (vedi per esempio Il Dominio del Fuoco di Sabaa Tahir! *-*), spero di riuscire a procurarmi Cress di Marissa Meyer. Molto probabilmente leggerò anche End of Days di Susan Ee (anche se non voglio chiudere con questa serieeee T_T) per il Gruppo di lettura organizzato dai blog La Tana di Una Booklover - Divoratori di Libri - Briciole di parole.
Quali sono le vostre letture presenti, passate e future?
(lasciatemi il link ai vostri Www e sarò felice di passare a leggerli!)

Tante Buone Letture,

27 settembre 2015

Spotlight on... DRALON di M. C. Willems

Cari Bookworms,
in questa ultima domenica di settembre torno con la rubrica Spotlight on... nella quale vi segnalo le uscite di autori emergenti o autopubblicati!
Oggi vorrei parlarvi di DRALON  di M. C. Willems, primo capitolo di una trilogia Fantasy per ragazzi arricchito da bellissime illustrazioni di Max Lasseter.

Informazioni e trama

Titolo: Dralon
Autore: M.C. Willems
Pagine: 264
Genere: Fantasy per ragazzi
Editore: Youcanprint edizioni
Prezzo (cartaceo) : 15 €
Prezzo (ebook): 2.99 €
AMAZON | IBS.it
TRAMA:  La famiglia Moffet è una famiglia come tante. Conduce una vita semplice e tranquilla in una graziosa casetta a due piani nei sobborghi di Londra… questo, fino a quando non riceve, per mano di uno strano postino, un misterioso pacco che la catapulterà, senza volerlo, in un mondo sconosciuto e fantastico; un mondo al contrario, popolato da bastoni e ciottoli parlanti, scarpe che danno il benvenuto, custodi di sasso, lampade e calderoni magici, indovini burloni e fiammiferi urlanti in grado di svelare strade segrete.
Un magico e avventuroso viaggio che porterà i protagonisti a scontrarsi contro malvagie forze oscure e a percorrere gli impervi sentieri del cambiamento e della crescita interiore.
Biografia
M.C. Willems, vive con suo marito Pieter e il suo gatto nero, Sméagol, in un piccolo paese delle Fiandre. Lavora a tempo pieno come impiegata e nel tempo libero scrive e illustra storie per ragazzi.
Con “Dralon”, primo capitolo di una trilogia di genere fantastico, debutta ufficialmente in veste di scrittrice.





Vi lascio il link al sito internet dell'autrice, nel caso foste interessati ad ammirare altre illustrazioni e a leggere (per intero) il primo capitolo del romanzo: MC WILLEMS

[Estratto dal Capitolo 1 - Lo Strano Pacco - di DRALON di MC Willems]

Quella mattina di autunno a Londra il sole sembrava non aver alcuna voglia di far capolino. Il cielo color grigio-minaccia prometteva vagonate di acqua e le nuvole, accavallate le une sulle altre come colonne di agitate signore ai saldi di fine mese, suggerivano di non dimenticare ombrelli e impermeabili a casa. Nessuno sospettava che quell’uggiosa e cinerina giornata di settembre presto sarebbe diventata una giornata da ricordare. Non lo sospettava il solitario e burbero signor Dickens mentre sulla sedia a dondolo caricava la sua pregiata pipa di buon tabacco Virginia Gold. Non lo immaginava l’adorabile signora Pumpkin mentre canticchiando infornava deliziosi biscotti alle mandorle per il comitato delle casalinghe del suo quartiere. E non lo presagiva di certo la signora Moffet, al numero 13 di Crocks Pot Road in Bromley, mentre in fretta e furia preparava la colazione per la famiglia prima di partire per la sua tediosa giornata di lavoro ai grandi magazzini Starling.

«Benvenuto, signor autunno!» pensò rassegnata guardando in strada dalla finestra della cucina. «Puntuale come una bolletta da pagare». Sorseggiò un po’ del caffè bollente dalla sua tazza di porcellana preferita e sospirò nostalgica abbandonando i piacevoli ricordi delle vacanze da poco trascorse. La vecchia radio a transistor sul frigorifero, unico oggetto di valore ereditato da quello spilorcio di suo zio Albert Longbeard, iniziò a trasmettere proprio in quel momento il notiziario della mattina; fiumi di macchine, taxi e autobus intasavano le vie del centro a causa dei consueti e interminabili lavori stradali.

«Tipico!» debuttò polemico il signor Moffet passando quasi a fatica dalla porta. «Iniziano decine di lavori nei periodi meno opportuni e poi si stupiscono delle file chilometriche. E la cosa più comica sai qual è?» disse rivolgendo il viso paonazzo alla moglie che ascoltava quel monologo con poco interesse. «Le buche. Pensi, ok, rimango imbottigliato per ore in questi maledetti ingorghi ma almeno la qualità delle strade migliora. Sbagliato! Le buche si moltiplicano e s’ingrandiscono a vista d’occhio come fossero conigli. Di questo passo mi domando dove andrà a finire il nostro paese». Le diede un bacio volante e con una piroetta si sedette sulla sedia strofinandosi le mani, lieto di poter finalmente gustare le invitanti omelettes alla “Moffet”. Una torre di fumanti e saporite frittelle si ergeva nel bel mezzo della tavola e attendeva solo di essere divorata senza pietà. A quella deliziosa vista, le preoccupazioni sul traffico cittadino svanirono completamente e il suo umore migliorò di colpo. «Dove sono i ragazzi?» chiese estraendo un pezzo di bacon infilatosi tra i denti. La moglie diede uno sguardo all’orologio a cucù appeso sopra la porta e inarcò contrariata un sopracciglio.

«Peter, Michael e Kate-Madeleine Moffet, vi concedo esattamente cinque minuti per scendere a fare colazione o stasera avrete da ripulire lo scantinato a lume di candela!» disse telegrafica mentre trafficava contemporaneamente con padelle, tazze e spremiagrumi. Al piano di sopra si risvegliò d’improvviso un nervoso rumore di passi e in men che non si dica i tre figli con zaino in spalla e uniforme addosso si ritrovarono seduti a tavola a trangugiare biscotti, toast e marmellata.
Che cosa ne pensate?

Mi sembra un bel romanzo per ragazzi e trovo che le illustrazioni siano bellissime! 
Mi incuriosisce molto, anche perché adoro la letteratura per ragazzi! 

Buone Letture e buona Domenica,


26 settembre 2015

THE SLEEPING PRINCE by Melinda Salisbury (The Sin Eater's Daughter #2) | Cover Reveal

Cari Bookworms,
finalmente riesco a mettermi al computer per comunicarvi che ieri notte è stata rivelata la cover di THE SLEEPING PRINCE di Melinda Salisbury, secondo volume della trilogia Fantasy The Sin Eater's Daughter

All'inizio di quest'anno avevo letto The Sin Eater's Daughter (potete leggere la recensione QUI) e sebbene avessi avuto alcuni problemi con la protagonista,  il mio voto finale era stato più che positivo perché avevo trovato molto originale il world building.  Per questo motivo sono stata felice di leggere nella sinossi che questo secondo libro avrà (per il momento, credo) nuovi personaggi! yeah!

Intanto guardate la cover che, come la prima, è   s p l e n d i d a!!  *-*
Cover brossura

Cover Hardback
Titolo: THE SLEEPING PRINCE
Autore: Melinda Salisbury
Serie: The Sin Eater's Daughter
Editore: Scholastic Press
Data di pubblicazione: 26 Aprile 2016 
Lingua: inglese
TRAMA:
Return to the darkly beautiful world of The Sin Eater's Daughter with a sequel that will leave you awed, terrified . . . and desperate for more.
Ever since her brother Lief disappeared, Errin's life has gone from bad to worse. Not only must she care for her sick mother, she has to scrape together rent money by selling illegal herbal cures. But none of that compares to the threat of the vengeful Sleeping Prince whom the Queen just awoke from his enchanted sleep.
When her village is evacuated as part of the war against the Sleeping Prince, Errin is left desperate and homeless. The only person she can turn to is the mysterious Silas, a young man who buys deadly poisons from Errin, but won't reveal why he needs them. Silas promises to help her, but when he vanishes, Errin must journey across a kingdom on the brink of war to seek another way to save her mother and herself. But what she finds shatters everything she believed about her world, and with the Sleeping Prince drawing nearer, Errin must make a heartbreaking choice that could affect the whole kingdom.
Che cosa ne pensate?
 Avete letto la serie della Salisbury?

Buone Letture,

23 settembre 2015

QUEEN OF SHADOWS by Sarah J. Maas | Recensione Spoiler Free (+ pagina segreta!)

Cari Bookworms,
ci siamo. È finalmente arrivato il momento di parlare di QUEEN OF SHADOWS  di Sarah J. Maas, quarto volume della saga fantasy Throne of Glass.
Queen of Shadows era uno dei libri che più desideravo leggere quest'anno e mentre attendevo pazientemente che arrivasse la mia copia cartacea, ho iniziato a leggere alcune recensioni su Goodreads molto negative, accanto fortunatamente a moltissime positive. 
Il mondo dei lettori della Maas sembra essersi spaccato in due e io sono tra coloro che, nonostante alcuni nei, hanno apprezzato il romanzo. 
Tutto questo per dire che ciò che segue è frutto del mio gusto personale e che, soprattutto per quanto riguarda i libri, non c'è un "giusto" o uno "sbagliato", siamo tutti esseri pensanti, diversi l'uno dall'altro e il mondo è bello proprio per questo motivo! 

******ATTENZIONE ******
La recensione è completamente spoiler free per tutti coloro che hanno letto Heir of Fire (ToG#3), se non l'avete ancora letto/terminato, non continuate la lettura! ^-^

In fondo alla recensione troverete un link che vi condurrà ad una PAGINA SEGRETA nella quale troverete una riflessione più approfondita degli eventi di Queen of Shadows e nella quale potrete commentare liberamente  senza paura di far spoiler a nessuno!
Spero vogliate seguirmi nelle mie elucubrazioni e pensieri random! 
************************

Informazioni e trama

Titolo: QUEEN OF SHADOWS
Autore:  Sarah J. Maas
Serie: Throne of Glass #4
Editore:  Bloomsbury
Data di pubblicazione: 1 settembre 2015
Lingua:  inglese
TRAMA: The queen has returned.Everyone Celaena Sardothien loves has been taken from her. But she's at last returned to the empire—for vengeance, to rescue her once-glorious kingdom, and to confront the shadows of her past . . .
She has embraced her identity as Aelin Galathynius, Queen of Terrasen. But before she can reclaim her throne, she must fight.
She will fight for her cousin, a warrior prepared to die for her. She will fight for her friend, a young man trapped in an unspeakable prison. And she will fight for her people, enslaved to a brutal king and awaiting their lost queen's triumphant return.
The fourth volume in the New York Times bestselling series contrinues Celaena's epic journey and builds to a passionate, agonizing crescendo that might just shatter her world. 
 Avete presente la frase che ho inserito sotto la foto del mio profilo, in alto alla vostra sinistra? Quella tratta da “Date a girl who reads”? Laddove si dice “Quando la trovi alle 2AM con un libro stretto al petto, in lacrime”… ecco. Questa è l’immagine che avrebbe visto chiunque avesse aperto la porta della mia camera (fortunatamente non è entrato nessuno!! XD), pochi secondi dopo aver letto le ultime parole di Queen of Shadows.

Voi lettori che avete apprezzato Throne of Glass, amato Crown of Midnight e vi siete infuocati di orgoglio insieme ad Aelin Galathynus, Regina di Terrasen in Heir of Firepreparatevi a proseguire la battaglia contro il male che affligge Erilea e a vivere un’avventura all’ultimo respiro nel quarto capitolo della serie: Queen of Shadows di Sarah J. Maas.

“There was a thing waiting in the darkness, and he could not bring himself to fight it for much longer.”

Queen of Shadows si apre con uno dei capitoli più temuti dopo gli ultimi avvenimenti in HoF: Dorian è posseduto da un Principe Valg e fatica a mantenere viva la sua coscienza all’interno di un corpo che lentamente non sente più suo. Dorian ormai non riesce più a ricordare nemmeno il suo nome e il Valg lo costringe ad eseguire gli ordini del Re di Adarlan, uccidendo e torturando senza scrupolo i prigionieri.
Found on worldofsarahjmaas.comAelin, da parte sua, è appena arrivata a Rifthold e l’incontro tutt’altro che amichevole con Chaol, rende evidente che la frattura tra i due ex-amanti è più profonda di quanto ci si sarebbe aspettati.  La lontananza e gli eventi che li hanno visti protagonisti in HoF, li hanno profondamente cambiati e Aelin non riesce più a fidarsi completamente del Capitano Westfall.

She was fire, and light, and ash, and embers. She was Aelin Fireheart, and she bowed for no one and nothing, save the crown that was hers by blood and survival and triumph.” 

Aelin, ormai consapevole della sua natura e del suo ruolo in quanto Regina di Terrasen, è tornata a Rifthold per recuperare le Wyrdkeys e sconfiggere il malvagio Re, vendicando così la morte dei suoi genitori e di tutti coloro che hanno perso la vita per salvare la sua. Chaol, invece, non riesce a perdonare se stesso per quello che è accaduto a Dorian e, nell’attesa di trovare un modo per salvare il suo amico, si è unito alla Resistenza che, nell’ombra, dà la caccia ai Valg e tenta di liberare più prigionieri possibili dalla follia omicida del Re.
Manon, erede del Clan Blackbeak, si trova a Morath insieme alle sue Tredici e ai loro Wyverns, attendendo ordini che tardano ad arrivare e non riuscendo a capire il motivo della loro presenza su quelle montagne scure… la verità sul loro ruolo nel piano del Re di Adarlan sarà talmente inquietante da lasciare scioccata anche la più spietata delle Streghe.

Superato un consistente numero di “what-the-hell moments” concentrati all’inizio del libro, nel quale  Chaol e Aelin sono talmente arrabbiati l’uno con l’altro e frustrati dalla situazione di Dorian da sembrare impazziti, ferendosi costantemente con le parole, la Maas comincia a compiere la sua magia.

Queen of Shadows è costruito su un continuo alternarsi di punti di vista che si muovono l’uno accanto all’altro come una danza magica, suggestiva e ben calibrata della quale noi lettori siamo spettatori affascinati. Il mondo creato dalla Maas continua ad arricchirsi di personaggi senza risultare dispersivo: a coloro che abbiamo ormai imparato a conoscere, se ne accostano altri - più o meno nuovi - come il re degli assassini Arobynn, la cortigiana Lysandra, la ribelle Nesryn Faliq,  Elide e Kaltain.
Sono molte le linee narrative che in Queen of Shadows trovano una degna chiusura e riguardanti principalmente quello che ormai è il passato di Celaena. Numerose sono tuttavia anche le nuove storyline che la Maas apre in questo quarto capitolo, alcune appaiono determinanti per l’esito della Guerra contro il Male che rischia di distruggere non solo Adarlan e Terrasen, ma l’intera Erilea.

Found on aly-naith.tumblr.com“Sometimes there won’t be a right choice, just the best of several bad options.” 
― Sarah J. Maas, Queen of Shadows

Queen of Shadows non è un romanzo perfetto: ci sono stati elementi che non mi hanno convinto fino in fondo e certe volte Aelin sembra avere fin troppa fortuna, tuttavia le molteplici emozioni che questo romanzo ha suscitato in me durante la lettura, il World building, l’aspetto magico, i fantastici personaggi femminili (dotate di mortali abilità di combattimento, determinazione e grande forza d’animo), la continua suspense dovuta al non sapere mai quale fosse il piano che Aelin avesse in mente, hanno reso Queen of Shadow una sorpresa costante: un vorticoso sovrapporsi di scene ad alta tensione, che mi hanno stregato dall’inizio alla fine, permettendomi di confermare la Maas come una delle mie autrici preferite.

Rispetto ai romanzi precedenti, in Queen of Shadows le atmosfere si fanno più oscure e terrificanti (a causa degli indicibili orrori perpetrati dal Re, sia a Rifthold che nelle profondità delle scure montagne di Morath); è un romanzo in cui la trama ricca di mistero, rivelazioni scioccanti e colpi di scena, rendono vana qualsiasi congettura; in cui, ancora una volta, amore e amicizia dimostrano di essere la magia più forte di qualsiasi potenza malvagia, provando che solo se uniti insieme oltre le differenze, oltre i pregiudizi è possibile riportare la luce anche negli antri più bui e rinvigorire la fiamma della Speranza.

Rating in Segnalibri
4.75
Aelin Galathynus – la Fire-breathing bitch-queen – è tornata a Rifthold: niente e nessuno potrà fermarla dall’esigere vendetta per se stessa e tutti coloro che ama.

** per proseguire la lettura nella sezione spoiler, cliccate qui --> Pagina segreta-Sezione Spoiler **
Mi farebbe molto piacere sapere che cosa ne pensate!
share your thougths 

Buone Letture,

22 settembre 2015

BACK TO ALBION: ALBION - OMBRE | Cover Reveal

Cari Bookworms,
siete pronti a tornare all'Albion College? ^-^
Se non sapete di cosa sto parlando o non avere (ancora?!) letto ALBION di Bianca Marconero, vi consiglio di farlo al più presto, intanto vi lascio il link alla mia Recensione QUI.

Oggi è stata finalmente rivelata la Cover di Albion - Ombre, secondo romanzo della saga fantasy ispirata alla leggenda di Re Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda, in uscita il 17 ottobre (ebook) e disponibile in tutte le librerie a partire dal 19 ottobre (cartaceo). 

La cover mi piace moltissimo, adoro il logo e sono proprio felice che si sia mantenuto lo stile della prima cover... questo bel volumetto starà alla perfezione accanto al primo, già me lo immagino!! *-*


Titolo: ALBION 2 - OMBRE
Autore:  Bianca Marconero
Serie: Albion #2
Editore: Limited Edition
Uscita in libreria:  29 ottobre 2015.
Uscita in e-book: 17 ottobre 2015.
Dal 22 settembre è possibile preordinare la copia autografata di Albion - Ombre andando sul sito della Limited Edition.
Sinossi: Marco Cinquedraghi e i suoi amici hanno scoperto di essere portatori di una peculiarità genetica che si fonda nella leggenda. Sono le nuove incarnazioni di Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. Ma qual è il prezzo del loro privilegio. A cosa si deve rinunciare per guadagnarsi un destino già scritto? Marco preferisce non chiederselo. Saranno gli errori commessi e le bugie a trascinarlo in una spirale che lo obbligherà ad aprire gli occhi, mentre anche l'eredità di mago Merlino si risveglia e reclama il proprio tributo. Tra amicizie che si incrinano, amori condannati per le colpe del passato, l'ombra di una fata leggendaria e un'indagine su una morte sospetta che sembra portare a una tragica verità, i ragazzi dell'Albion College proseguono il loro cammino per diventare grandi. Ma capire cos'è la vera grandezza comporta un sacrificio che ognuno di loro dovrà affrontare da solo, per salvarsi.
Biografia dell’autrice
Laureata in lettere, Bianca Marconero non ha mai superato l'infatuazione per la lirica cortese. Dal 2008 lavora come redattrice di riviste per teenagers, legate a popolari brand e come editor per saggistica e narrativa. Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset. Con lo pseudonimo di Dante B. ha scritto La prima cosa bella, i cui diritti di pubblicazione sono stati subito acquisiti da un'importante realtà editoriale italiana. Vive in una casa sempre più minuscola assieme a una fatina che cresce, un folletto apolide e il principe azzurro.
Che cosa ne pensate?
Avete letto Albion  di Bianca Marconero?
Io non sto più nella pelle per l'emozione, non vedo l'ora di leggere cosa accadrà a Marco, Elena, Deacon & Co. e di tornare a godermi le lezioni all'Albion College! <3

Buone Letture,





Teaser Tuesday | PAPER MAGICIAN di Charlie N. Holmberg

Cari Bookworms,
l'estratto che vorrei leggere oggi insieme a voi è tratto da un romanzo che da tempo desidero leggere, anche se non trovo mai l'ispirazione giusta per iniziarlo ovvero PAPER MAGICIAN  di Charlie N. Holmberg.

Informazioni e trama

Titolo: PAPER MAGICIAN
Autore: Charlie N. Holmberg
Serie: Paper Magician Trilogy
Editore:  Fanucci
Data di pubblicazione:  17 settembre 2015
Lingua:  italiano

TRAMA: Ceony Twill, giovane e talentuosa allieva dell’accademia di magia Tagis Praff, sta finalmente per cominciare l’apprendistato che la legherà per tutta la vita all’elemento magico che ha sempre desiderato. Eppure, contrariamente a quanto sognava, il suo destino non sarà scritto nel metallo ma sulla carta. Tra fogli che si animano dando vita a personaggi incredibili e storie fantastiche che la lasceranno a bocca aperta, toccherà allo stravagante mago Emery Thane convincerla delle qualità straordinarie di un elemento così delicato e allo stesso tempo prodigioso. Così, quando Lira, malvagia praticante di arti magiche proibite, priverà il maestro del suo cuore, Ceony per tenerlo in vita gliene confezionerà uno di carta, per poi volare sulle ali di un enorme aeroplanino all’inseguimento della perfida maga, verso un’avventura che porterà alla luce i ricordi più lontani e i segreti più taciuti, nascosti nell’angolo più remoto dell’anima.
[estratto dal Capitolo 1 - Paper Magician di Charlie N. Holmberg]

Per gli ultimi cinque anni, Ceony aveva desiderato diventare una fonditrice.
Tuttavia, mentre la maggior parte dei diplomati alla scuola Tagis Praff per aspiranti maghi aveva potuto scegliere il materiale a cui votare le proprie abilità, a Ceony l’avevano assegnato. «Non ci sono abbastanza piegatori» le aveva spiegato maga Aviosky in ufficio.
Era trascorsa meno di una settimana da quando Ceony l’aveva saputo, e sentiva ancora le lacrime pungerle dietro gli occhi. «La carta è uno strumento meraviglioso» aveva proseguito Mg Aviosky «ed è stata molto screditata negli ultimi anni. Con soli dodici maghi attivi in quella disciplina, non abbiamo altra scelta che indirizzare una parte dei nostri apprendisti in quella direzione. Mi dispiace.»
Dispiaceva anche a Ceony. Nel sentire quelle parole le si era spezzato il cuore e adesso, in piedi davanti al cancello del covo di mago Emery Thane, sperava quasi che smettesse di battere del tutto.
Stringeva forte il manico di legno della sua valigia mentre fissava con lo sguardo all’insù quella mostruosità, che appariva persino peggiore di come se l’era figurata nei suoi sogni irrequieti. Come se non fosse già abbastanza che mago Thane, l’unico piegatore da questa parte del Tamigi, vivesse nei selvaggi sobborghi di Londra, per di più la sua residenza sembrava uscita fuori da una di quelle storie che si raccontano attorno ai falò. Le mura nere si ergevano per sei piani. Pezzetti di pittura scrostata vennero via sotto le dita di un vento improvviso e inquietante, alzatosi nel momento stesso in cui Ceony aveva messo piede sul vialetto sterrato che si staccava dalla via principale. Tre torrette irregolari, una delle quali aveva un grosso buco sul lato esposto a est, spuntavano dalla casa simili alla corona di un demone. Un corvo, o forse una gazza ladra, gracchiava nascosto dietro un comignolo diroccato. Tutte le finestre della magione – Ceony ne aveva contate soltanto sette – erano celate da imposte nere serrate e incatenate, che non lasciavano intravedere neanche un filo della luce delle candele all’interno. Foglie morte accumulate in una decina di inverni ostruivano le grondaie e si incuneavano sotto le tegole marce e incrinate, anch’esse nere, e qualcosa sgocciolava poco lontano, emanando un lezzo di aceto e sudore.
Sul terreno tutt’attorno non crescevano siepi fiorite né aiuole verdi, e non c’erano neanche decorazioni in pietra. Il piccolo cortile faceva sfoggio soltanto di rocce e chiazze di terra incolta, talmente secca e spaccata da non far mettere radici neanche alle erbacce. Le mattonelle che rivestivano il tratto di viale davanti alla porta d’ingresso, che pendeva appesa al solo cardine superiore, erano frantumate e divelte, e Ceony temeva che neanche una delle grigie assi del portico segnate dalle intemperie riuscisse a sostenere il suo peso abbastanza a lungo da permetterle di suonare il campanello.
«Mi hanno spedito all’inferno» mormorò Ceony.
Mg Aviosky, la sua accompagnatrice, si accigliò. «In casa di un mago non dobbiamo mai fidarci dei nostri occhi, Miss Twill. Lo sai.»
Ceony deglutì malgrado la secchezza della gola e annuì. Lo sapeva, certo, ma in quel momento non le importava. Vedeva in quell’oscura e inquietante magione un riflesso di sé stessa e di tutto ciò che era andato storto negli ultimi giorni. Forse si era portata sfortuna da sola la notte prima, quando aveva raccolto tutta la carta che era riuscita a trovare nell’hotel e l’aveva bruciata foglio dopo foglio nel caminetto, mentre Mg Aviosky consultava una mappa alla reception. O forse Mg Thane era la prova che l’immaginazione di Ceony aveva bisogno di espandersi un bel po’.
Ceony trattenne un sospiro. Si era impegnata così tanto nei suoi diciannove anni di vita, e ora tutto quello che aveva ottenuto – a caro prezzo, beninteso – sembrava sfuggirle via, lasciandole solo una sensazione di freddo e vuoto. Tutte le sue aspirazioni dovevano ridimensionarsi intorno a della banale carta. Ceony avrebbe trascorso il resto dei suoi giorni a riempire registri e leggere libri obsoleti, rallegrandosi soltanto nello scrivere a mano lettere che si sarebbero aperte da sole una volta giunte a destinazione, a casa. Di tutti i materiali che Mg Aviosky avrebbe potuto scegliere – vetro, metallo, plastica, finanche gomma – aveva scelto proprio la carta. 
Che cosa ne pensate dell'incipit?
 Se lo avete letto, me lo consigliereste?

Buone Letture,

20 settembre 2015

Spotlight on... POISON di Daniela Ruggero

Cari Bookworms,
oggi nel solito appuntamento domenicale con la rubrica Spotlight on... nella quale vi segnalo le nuove uscite di autori emergenti o auto-pubblicati, vorrei parlarvi di POISON di Daniela Ruggero, un romance dalle sfumature dark. 

Informazioni e Trama

Titolo: POISON
Autore: Daniela Ruggero
Genere: romance 
Editore: autopubblicato
Data di pubblicazione: 4 settembre 2015


SINOSSI: Sara è una ragazza semplice, dal viso pulito e dal sorriso gentile. La sua vita è stata segnata da un'infanzia dolorosa. Andrea è il rampollo di una famiglia ricca e potente, tradito dal suo più grande amore chiude le porte della sua anima trasformandosi in un cinico maniaco del controllo. 
Il destino li unisce in un incontro casuale e sfuggente. I loro sguardi si incrociano e da quel momento nulla sarà più come prima. Nell'intensità di una storia dettata dal possesso e dalla passione portata al limite, Sarah e Andrea condivideranno le vite, mescolando il dolore dal loro passato alla speranza per il futuro. Ma può un cuore traboccante di rabbia tornare ad amare? 


[Prologo - Poison di Daniela Ruggero]


Guardai la mia vita attraverso il vetro dell’acquario in cui mi ero rifugiata affinché non facesse troppo male rendersi conto di ciò che davvero era. 
Da bambina piangevo perché non possedevo i giochi dei miei coetanei e quando ci riunivamo in giardino, era diversa da loro, non solo per gli abiti che indossavo, per le bambole che non stringevo tra le mani, e per le scarpe che s’illuminavano mentre camminavo, io ero diversa perché non sorridevo mai. Portavo una sorta di muto silenzio addosso. Il terrore di disturbare, fare rumore, essere di troppo mi schiacciava impedendomi di saltare e urlare la gioia di essere al mondo. Non ricordo di aver mai festeggiato un compleanno, o di aver partecipato a una gita scolastica, di essere andata in piscina per quei corsi di nuoto facoltativi a prezzo agevolato che il comune offriva alle famiglie. Io studiavo ogni mia mossa, parola e respiro e a sei anni avevo imparato quando era il momento di rinunciare alla cena e rifugiarmi in camera. Una lieve malinconia si trascinava a ogni mio passo, e mentre le maestre ci esortavano a preparare piccoli doni per la festa del papà, per Natale per Pasqua io non potevo fare a meno di pensare, che tutta la mia energia sarebbe finita nella spazzatura, perché quegli oggetti inutili, amorfi che una sciocca e ignorante inutile puttanella portava a casa, servivano solo ad attirare la polvere e occupare spazio. Come me.
 Anch’io occupavo lo spazio vitale di chi mi aveva messo al mondo per errore perché troppo ubriaco per capire esattamente come indossare un preservativo. Io non  attesi mai babbo natale, la befana o la fatina dei denti. Io non fui mai bambina. 
Imparai presto, troppo presto a nascondere i segni di un’infanzia negata, di un dolore che si allargava nel mio cuore. Io compresi troppo presto, che l’amore non è sempre una fiaba.
 Imparai che il Principe azzurro portava la falce. Che il suo mantello altro non era altro che un sudario di morte.
 Imparai che si può urlare in silenzio il proprio dolore.
 La visione distorta di ciò che i rapporti tra uomo e donna fossero me la portai dentro per sempre. Una fiamma ardeva dentro di me, una sorta di ribellione, di rivincita, ma la soffocai, per amore io la soffocai. 
Attesi tutta la vita una parola di pentimento. La ricerca del perdono. La bambina che viveva dentro di me attese invano di essere amata, anche una sola volta per sbaglio, da chi avrebbe dovuto proteggerla e custodirla. 
Questa è la mia storia.
 Il mio nome è Sara.
 Che cosa ne pensate?

Buone Letture e buona domenica,

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